// Ricevo frequentemente la newsletter di Dario Vignali, che seguo assiduamente negli ultimi tempi, e nella e-mail arrivata alcuni giorni fa ho trovato molto interessante la distinzione delle varie professionalità del web che Dario propone in questa lettura.

L’analisi, che condivido, evidenzia che negli ultimi anni si sono evolute 4 categorie di persone che si muovono online, con differenti tipi di competenze:

GLI ORIZZONTALI

Sono i cosiddetti “wannabe”, ossia persone senza una particolare formazione specifica o esperienza online.

Sono solitamente persone con il desiderio di crearsi una vita diversa, insoddisfatte dai vecchi modelli lavorativi e affamate di nuove opportunità.

Dentro questa categoria ci sono molti opportunity seeker (persone che vogliono svoltare facilmente) ma anche molte persone pronte a mettersi al lavoro per vedere il proprio progetto prendere vita.

Ognuno di noi all’inizio è esattamente in questa situazione…

Quello che consiglio a chi si trova qui è di iniziare a mettere le mani in pasta. Che sia gestire i social di un’azienda locale, creare un blog su un argomento che ci appassiona e che corrisponde a una domanda di mercato, testare un prodotto su un piccolo pubblico, iniziare a lavorare con clienti (all’inizio anche gratis o per pochi euro).

La formula è questa, ed è molto semplice:

Studiare – Applicare – Ripetere.

I VERTICALI

I verticali sono professionisti altamente specializzati in un singolo campo. Sono copywriter, advertiser, esperti in automazioni, videomaker, etc.

Possono arrivare ad essere molto quotati e a guadagnare cifre alte, ma di solito mancano di visione d’insieme nel marketing e di tutte le altre skills che permetterebbero loro di fare il salto da professionisti a imprenditori.

Un videomaker che è stufo di lavorare 10 ore al giorno (weekend compresi) e vuole creare un’azienda attorno alla propria skill, si trova a dover generare lead, creare un funnel, comunicare anche in forma scritta tramite una newsletter… tutte cose che non rientrano nella sua expertise.

La conseguenza è che molto probabilmente si troverà presto a raggiungere un limite (in termini di ore di lavoro e fee) difficile da superare.

T-SHAPED

Le persone con competenze a T hanno una singola specializzazione, ma “masticano” le basi di diverse discipline. Un esempio è un professionista che crea automazioni e scrive allo stesso tempo le proprie mail o i chatbot e sa come lanciare una campagna ads.

Per un professionista di questo tipo sarà molto facile diventare imprenditore ed essere autonomo su tutto il marketing della propria azienda. O delegarne alcune parti, ma avere sempre gli strumenti per valutarne strategie e performance (cosa impossibile per i verticali).

A PETTINE

I professionisti e imprenditori a pettine sono solitamente quelli più rari, pagati e richiesti dal mercato.

Mentre il T-Shaped ha una sola specializzazione, il professionista a pettine è esperto in diversi campi.

Può saper far crescere una pagina Instagram fino a 100.000 follower e allo stesso tempo avere la visione per trasformare il traffico in lead, portarle in un processo di vendita, creare conversioni e aumentare la retention con contenuti ben scritti via mail…

La persona “a pettine” ha nelle proprie mani un’arma di rara potenza per creare imperi online. Può generare traffico multi-canale, vendite ricorrenti, fidelizzazione, senso di appartenenza.

I risultati impensabili per un orizzontale e lentissimi per un verticale sono da lui/lei accelerati 100x.

Questo tipo di persona è anche la più indicata a gestire un team e spesso è stimata da ogni suo collaboratore, perché altamente competente in tutto e sempre capace di contribuire in ogni singolo campo e dare la visione all’azienda.

Ovviamente si tratta di uno schema e, come ogni schema, serve principalmente a semplificare la realtà.

Non esistono persone al 100% orizzontali o verticali.

Ci sono però tante persone che non hanno ancora una propria specializzazione o che si “verticalizzano” in un unico campo, rinunciando alla visione d’insieme.